Tesi di Laurea in Letteratura Inglese. Relatore: Elam Keir Douglas/Presentata da: Francesco Palatella.




Amleto è la coscienza umana che indossando la maschera dell'attore, mette in recita ognuno di Noi.
Questo breve elaborato, che presto mi accingerò a rivelarvi,
esprime molto bene la mia scelta universitaria, che riguarda le lettere moderne con particolare attenzione agli argomenti storico - artistici.
Amleto oltre ad essere la Tragedia della pigra vendetta nascosta dietro l'ambiguità del desiderio dell'eroe e dietro la sua presunta follia, è prima di tutto il modello per eccellenza della convivenza tra sogno e realtà, persona e personaggio, storia ed arte.
Quello che mi hanno insegnato questi quattro anni è che l'arte è rappresentazione dell'animo umano e del periodo storico in cui viene generata; in un certo senso, ritengo che anch'essa è soggetta al complesso meccanismo della mimesi, il quale la rende imprescindibile dalla storia, altrimenti incomprensibile.
Ebbene in questo viaggio fatto di mistero, fascino, seduzione, potere e fantasia si instaura la storia del nostro eroe; il quale fra desiderio ed imitazione, invidia, tra follia e disprezzo per la vendetta, entra nei nostri cuori come un profeta ricordandoci chi siamo. Mettendo a nudo le nostre paure, i nostri dubbi, i nostri peccati e i desideri più reconditi che si annidano nel nostro animo, egli si fa simbolo dell'Umanità che soffre per i suoi stessi errori. Sospeso, Amleto, tra la sua conoscenza infinita ed un mondo fatto di dolore, passioni, dubbi, tradimenti e vendette, trova la sua pace solo nel Teatro.

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